Verso l’infinito e oltre, Mark.

Così direbbe Buzz di Toy Story vedendo il nostro caro Mark Zurkerberg acquisire alcune tra le più promettenti società del futuro.

mark_zuckerbergUn sorrisino niente male per chi ha nelle mani i dati di 1,28 miliardi di utenti.
Mark Zurkemberg sta comprando il futuro signori.
Mark Zurkemberg sta comprando la pubblicità del prossimo decennio e non ve ne state accorgendo.

Facebook ha messo a segno ricavi per 2,5 miliardi di dollari, dati in crescita del 72% rispetto all’anno precedente e superiore ai 2,36 miliardi attesi dagli analisti. Volano le entrate pubblicitarie: +89% a 2,27 miliardi. A far sorridere Zuckerberg sono soprattutto le prestazioni su mobile, con entrate derivanti dalle sponsorizzazioni in rialzo del 59%.” Fonte: Smartmoney.

Questi sono i numeri di chi vende tutti i giorni persone alle aziende per aumentare il loro appeal pubblicitario. Qualcuno dice che lo si è sempre fatto ma mai in maniera così grande e così precisa.
Ricordiamo a chi non lo sapesse che sul web si vendono interessi, orari, luoghi, passioni, coordinate satellitari, profili facciali, tue conversazioni e stanno perfino cercando di capire quello che non condividi e perchè.
Insomma le acquisizioni dell’azienda blu hanno un determinato scopo, nascosto sotto la missione del voler mettere in contatto tutto il mondo.

Proviamo a capire come Zurkemberg sta comprando il futuro.
Immagine Oculus Rift indossato da una personaOculus Rift: con 2 miliardi di dollari Facebook porta all’asta il più promettente visore in campo videoludico.
Il visore infatti permette di essere totalmente immersi in una realtà virtuale sviluppata ad hoc per essere esplorata con l’Oculus.
Un sogno per tutti i gamer che aspettano con ansia il rilascio della prima versione completa. Godersi battaglie in prima persona a Call of Duty o Battlefield non sarà più un sogno.
Un visore che può essere adottato in moltissimi campi e con gli scopi più disparati.
Possiamo dire che se l’enorme intreccio di persone creato da Facebook dovesse arrestarsi o calare drasticamente il biondino di Palo Alto potrà “consolarsi” andando alla conquista del mondo videoludico del prossimo decennio. 

Whatts-App-Messenger

Quanto costa portarsi a casa una piattaforma da 500 milioni di utenti?
Questa è la domanda che ha dovuto porsi Zurkemberg prima di accordare la cifra di 19 miliardi di dollari per comprare la più famosa app di messaggistica per smartphone al mondo.
19 miliardi, 4 in contanti e il restante in azioni ha permesso di concludere un accordo storico. Per dare una dimensione dell’evento è come se Zurkemberg avesse comprato il Nepal.
Il servizio in contrasto con le mire espansionistiche di Facebook Messenger ha sempre avuto un appeal più forte: con il 70% di persone iscritte che lo usano regolarmente, WhattsApp era un pericolo per il social network blu.
La decisione di acquisirlo lascia sicuramente a bocca aperta ma Mark deve tutelarsi dal già citato crollo di Facebook (quando accadrà) e le possibilità di affermarsi in paesi dove la presenza di Facebook è meno forte è una ghiotta occasione.
Mossa da stratega quindi che punta a far espandere le due piattaforme in tutto il mondo, il collegamento tra Facebook e WhattsApp è sottile ma Zurkemberg lo rafforzerà sempre di più. Infondo un social tira l’altro.

moves-on-phones

Arriva un’app a Palo Alto.
Si tratta di Moves, una applicazione che traccia i movimenti di chi fa fitness.
Sempre più dati a disposizione quindi per categorizzare i nostri interessi, quello che facciamo e quando lo facciamo.
Lasciando un attimo da parte una possibile entrata di Facebook nel settore dei wearable devices, si nota sicuramente una propensione ad avere il controllo anche sulla nostra forma fisica. Saranno ben felici le aziende di fitness di conoscere quante calorie stai bruciando prima di andare da McDonalds.
Dopo essersi fatta soffiare da Google i droni per portare internet in ogni angolo del pianeta, fitness, giochi e informazione sono i settori sui quali Zurkemberg concentrerà le sue mosse per aumentare la mole di dati da vendere alle aziende pubblicitarie.

Disney's Buzz Lightyear Aboard Space Shuttle Discovery
In nome della libertà di informazione e della comunicazione tra i popoli vai Mark, verso l’infinito e oltre.

Leggi anche: “Il futuro di Facebook.”

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